Il CdA di Acea ha deliberatol’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile a tasso fisso per un valore nominale fino a 300 milioni di euro, per il quale sarà richiesta l’ammissione a quotazione presso la Borsa del Lussemburgo. Il lancio dell’emissione avrà luogo non appena completate le procedure richieste dalle Autorità competenti, e prevedibilmente entro luglio 2004.
Il prestito obbligazionario avrà una durata tra 7 e 15 anni, con un tasso fisso di interesse annuo lordo da determinarsi in funzione delle condizioni del mercato al momento del lancio dell’emissione. Il prestito sarà assoggettato alle clausole contrattuali di prassi per il mercato, tra cui la definizione degli events of default, dei negative pledges e del pari passu, tutt’ora in corso di negoziazione con i Joint Lead Managers.
Le obbligazioni saranno offerte esclusivamente a investitori istituzionali italiani e esteri, tramite un consorzio di collocamento coordinato da Goldman Sachs, HSBC e UBS, e saranno disponibili in tagli da 50.000 euro e successivi multipli di 5.000 euro.
L’operazione è finalizzata all’esigenza di dotare la Società di una raccolta finanziaria maggiormente diversificata. L’emissione del prestito obbligazionario consentirà di rifinanziare il debito a breve e migliorare la struttura dell’indebitamento, consentendo una riduzione del ricorso al sistema bancario e una ottimizzazione dell’equilibrio delle fonti di finanziamento.
Al 31 maggio scorso il totale dell’indebitamento finanziario lordo era pari a 1,107 mld/€
