Meno 3,3% è la diminuzione della domanda di energia elettrica nel mese di agosto 2002 rispetto al corrispondente mese dell’anno 2001. 22,1 miliardi di kWh è stato il totale dell’energia richiesta in Italia.
Il risultato è stato influenzato da fattori climatici (temperatura media mensile inferiore di un grado e mezzo rispetto allo stesso mese dell’anno precedente), e da fattori calendariali (un giorno lavorativo in meno rispetto ad agosto 2001). Depurata da questi effetti la variazione della domanda è risultata pari a –0,8%.
Dall’analisi effettuata dal Gestore della Rete emerge che la diminuzione dei consumi, registrata ad agosto 2002 rispetto ad agosto 2001, è stata più marcata al Nord (-4,8%) e al Centro (-3,3%), e più contenuta al Sud (-1%). I 22,1 miliardi di kWh richiesti nel mese di agosto 2002 risultano distribuiti per il 41,5% al Nord, per il 29,9% al Centro e per il 28,6% al Sud.
Rispetto ad agosto 2001, la dinamica tendenziale della richiesta di energia elettrica sul territorio, nel mese di agosto 2002, è risultata ovunque negativa, con l’eccezione della Sicilia (+2,3%).
Il profilo congiunturale della domanda elettrica di agosto 2002 presenta una contrazione (-2,2%) rispetto al precedente mese di luglio. Nei primi otto mesi del 2002 la richiesta di energia elettrica è aumentata complessivamente dell’1,7% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.
Nel mese di agosto 2002 il fabbisogno di energia elettrica è stato coperto per l’86,7% con la produzione nazionale e per la quota restante (13,3%) facendo ricorso alle importazioni, che risultano aumentate, rispetto all’agosto 2001, del 27%.
In particolare si è avuto ad agosto un calo delle produzioni termoelettrica (-2,9%) e idroelettrica (-19%). Rilevante in valore percentuale, anche se sulla base di valori assoluti sempre modesti, l’aumento del 112,5% della produzione da fonte eolica.
Complessivamente la produzione nazionale è diminuita del 6,1% rispetto ad agosto 2001.
